Play: Per sempre bambino


Eventi

« < Dicembre 2017 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono dell'utilizzo dei cookie per migliorare la user experience. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

    Leggi Privacy Policy

    Leggi e-Privacy Directive Documents

PDF Stampa E-mail
 

Din  don

Non riesco a stare a guardare
mentre qualcuno impreca
non sopporto il sordo rumore
della curiosità
non sacrifico sull’altare
la mia follia più vera    
non permetto di giudicare
le mie diversità
(senti mai – senti mai)
l’ombra che striscia sotto pelle
timido segnale d’urto cerebrale
(senti mai – senti mai)
l’oscurità che scende a valle
e ti avvolge nera come un temporale

con la pioggia e con il vento
chi raccoglie il mio lamento
chi mi guarda con sospetto
chi solleva ogni difetto
chi s’impegna a non capire
chi mi mostra le sue spire
chi sussurra con disprezzo
quel richiamo…din don din don

non riesco a sopportare
l’immotivata violenza
non ascolto il cantilenare        
di chi non pensa per se
non fingo di saper tollerare
la smisurata ignoranza
l’inutilità colossale
di un fallito come me
(senti mai – senti mai)
quanto veleno scorre dentro
nelle vene sature di disincanto
(senti mai – senti mai)
come un dolore che gratta il fondo
e trasforma in ruggine ogni tuo rimpianto
(ogni mio rimpianto)

con la pioggia e con il vento
chi dissacrerà il mio tempio
chi rovina la mia attesa
chi gioisce alla mia resa
chi mi porge cieca invidia
chi mi segue ovunque vada
chi sussurra con disprezzo
quel richiamo…din don din don

libra le tue ali al vento
sollevami da un tormento che pace non da’
che passa e va, che passa e va, che passa e va
su, giu’  su, giu’  su, giu’  su, giu’….